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Albero
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top
Un mwcqalbero (mwcgdal latino mwcwarbor) è una mwdapianta mwdqlegnosa mwdgperenne, capace di svilupparsi in altezza grazie a un mwdwfusto legnoso, detto "tronco", che di solito inizia a ramificarsi a qualche metro dal mweasuolo. L'insieme dei mweqrami e delle mwegfoglie determina la mwewchioma che può avere forme diverse a seconda delle mwfaspecie e delle condizioni ambientali.cite-ref-1[1]
Contents
• Note
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Caratteristiche
L'albero si distingue dall'mwhaarbusto non per le sue dimensioni, ma perché allo stato adulto ha un mwhqfusto perenne, il mwhgtronco, con mwhwramificazioni nella parte superiore. Il fusto dev'essere nettamente identificabile e privo per un primo tratto di mwiarami: esistono ad esempio dei mwiqsalici, alberi a tutti gli effetti, con portamento strisciante e alti solo pochi centimetri.
Questa corretta definizione botanica viene tuttavia a volte disattesa qualora si parli di alberi riferendosi ai loro possibili usi commerciali: in questo caso a volte vengono fissate delle altezze minime per la definizione di albero (es. 5 m di altezza per alcune norme mwiwFAO). Il tronco è formato internamente da più strati: la parte più esterna costituisce la mwjacorteccia, il secondo strato è chiamato mwjqlibro, il terzo è il mwjgcambio; infine il cilindro centrale che è formato dal mwjwlegno.
Ogni albero ha la sua sagoma caratteristica, che gli deriva dalla conformazione del tronco (sviluppo in altezza e diametro) e dall'insieme delle ramificazioni. Quest'ultime possono essere monopodiali o simpodiali. L'albero con la più grande mwkqcirconferenza del tronco è il mwkgbaobab: anche oltre 40 m di circonferenza.
• Piramidale (mwmaginepro comune)
• Colonnare (mwmgcipresso)
• Globosa (mwnacotogno)
• A ombrello (mwngcarrubo)
A seconda della forma delle mwpqfoglie si possono distinguere due categorie di alberi, mwpgaghifoglie e mwpwlatifoglie. A seconda del ciclo vitale delle foglie si possono distinguere altre due categorie di alberi, mwqasempreverdi e mwqqcaducifoglie.
Gli alberi possono vivere isolati o associati, formando raggruppamenti di un'unica specie (come un querceto da mwqwsughero) o di specie diverse (mwrabosco o mwrqmacchia). Poiché le mwrgradici sono molto lontane dalle foglie, gli alberi sono molto esigenti dal punto di vista climatico: non possono vivere nelle zone desertiche, subartiche e sui monti oltre una determinata altitudine, dove sono generalmente sostituiti da arbusti.
Gli alberi possono essere suddivisi in altre due categorie:
• mwsgForestali, che comprendono i boschivi e quelli coltivati per usarne il legno.
• mwtaFruttiferi, coltivati per frutti eduli.
Esempi di alberi sono: il carrubo mwtgCeratonia siliqua, il bagolaro mwtwceltis australis, il siliquastro mwuaCercis siliquastrum, il sorbo domestico mwuqsorbus domestica, il pistacchio mwugpistacia vera, il gelso mwuwmorus alba, il cotogno mwvaCydonia oblonga, l'azzerruolo mwvqCrataegus azarolus o il nespolo comune mwvgMespilus germanica.
Il mwwalegno degli alberi è una fonte energetica (combustione diretta e carbone di legna) e un materiale da costruzione (intere abitazioni, travature, navi, mobili, oggetti d'uso comune e artistici). Sempre dagli alberi, spesso coltivati allo scopo, si ricava mwwqcellulosa per la produzione della mwwgcarta.
Alberi monumentali
Gli esemplari di alberi con caratteristiche storiche, paesaggistiche, e di dimensioni ragguardevoli vengono definiti mwxqmwxgalberi monumentali, che in alcune nazioni vengono censiti e protetti. In mwxwItalia è disciplinato dalla mwyalegge 10/2013.cite-ref-2[2]
Secondo le stime del mwzgCorpo Forestale, sono circa mwzw22 000 gli alberi monumentali d'Italia, da mwaaquerce millenarie al più antico mwaqplatano. Tra questi, più di mwag2 000 sono stati dichiarati di “grande interesse” e 150 di “eccezionale valore storico o monumentale”.cite-ref-3[3]
Alberi habitat
Gli mwcqalberi habitat sono invece esemplari con valenze mwcgecologiche particolari soprattutto in funzione della mwcwbiodiversità.
Gli alberi nella cultura
Sin dall'antichità, gli alberi venivano venerati per la loro funzione di tramite, di collegamento tra la mwgadimensione celeste e quella mwgqterrena sublunare, se non mwggadorati come vere e proprie mwgwdivinità.cite-ref-5[5]cite-ref-6[6]cite-ref-7[7] Nell'albero poteva infatti dimorare un'entità o uno mwkaspirito, conosciuto nella mwkqcultura indiana come mwkgmwkwDeva.
In Occidente alcuni alberi potevano assurgere a simbolo dellmwlq'mwlgmwlwaxis mundi, ossia dell'asse portante del mwmamondo.cite-ref-8[8] Tali erano ad esempio l'mwnqYggdrasill della mwngmitologia norrena, l'mwnwIrminsul presso i mwoaSassoni, o il mwoqnoce di Benevento presso i mwogLongobardi stanziati in mwowItalia. Nella mwpaBibbia la simbologia dell'albero è presente in quello della mwpqvita e della mwpgconoscenza del bene e del male a cui attinsero mwpwAdamo ed Eva, capace di farli «diventare simili a mwqaDio», a prezzo però della perdita della loro innocenza originaria.cite-ref-9[9]
Dall'Albero del mwrgParadiso discenderebbe la tradizione dell'mwrwalbero di Natale, adornato con i simboli cosmici del mwsaSole, della mwsqLuna, dei mwsgpianeti e delle mwswstelle,cite-ref-heinberg-4-1[4] mescolato con la mitologia dell'mwuaabete sacro a mwuqOdino, potente dio dei mwugGermani.cite-ref-10[10]
Galleria d'immagini
Note
cite-note-11. ↑ citereftreccani-albero-enciclopedia-italianamw8qmw8gAlbero, in mw8wmw9aEnciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
cite-note-22. ↑ mw-amw-qmw-gElenco nazionale alberi monumentali d'Italia ai sensi della Legge n. 10/2013 e del Decreto 23 ottobre 2014, su mw-wpoliticheagricole.it. mw-aURL consultato il 27 dicembre 2017 mw-q(mw-garchiviato il 27 dicembre 2017).
cite-note-33. ↑ mwaqimwaqmmwaqqAlberi monumentali e secolari d'Italia: i più belli da vedere, su mwaqulifegate.it. mwaqyURL consultato il 10 novembre 2019 mwaqc(mwaqgarchiviato il 18 gennaio 2016).
cite-note-heinberg-44. Richard Heinberg, mwaq4I riti del solstizio. Feste, rituali e cerimonie che celebrano i cicli della terra, pag. 102, Roma, Mediterranee, 2001.
cite-note-55. ↑ Massimiliano Sacchi, mwariEnergia Segreta dei Simboli: dal paganesimo al Cristianesimo, § 1.3, Cerchio della Luna, 2015.
cite-note-66. ↑ Paola Pierpaoli, mwaryVoci degli spiriti di natura, pag. 12, 2015.
cite-note-77. ↑ Nalini Moreshwar Nadkarni, mwaroTra la terra e il cielo: La vita segreta degli alberi, § 7, Elliot, 2010.
cite-note-88. ↑ mwar4Julien Ries, mwar8Simbolo: le costanti del sacro, pag. 240, Jaca Book, 2008.
cite-note-99. ↑ Raimon Panikkar, mwasmMistica e spiritualità, pag. 32, Jaca Book, 2008.
cite-note-1010. ↑ Luciano Pelliccioni di Poli, mwascL'albero di Natale ed altri miti arborei, pp. 11-12, Libri del Graal, Libreria romana, 1993.
Voci correlate
• mwassArbusto
• mwas0Bosco
• mwas8Catasto alberi
• mwateCulto degli alberi
• mwatmDivinità degli alberi
• mwatuDiboscamento
• mwatcForaggio
• mwatkForesta
• mwatsRimboschimento
• mwat0Pianta monumentale
Altri progetti
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Collegamenti esterni
• citerefenciclopedia-dei-ragazziLaura Costanzo, alberi, in Enciclopedia dei ragazzi, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2005.
• citerefbritannica-com(EN) Thomas H. Everett, Lillian M. Weber e Graeme Pierce Berlyn, tree, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefopen-library(EN) Opere riguardanti Albero, su Open Library, Internet Archive.
• mwauqalberi del molise, su molisealberi.com.
• mwauyRubrica sul quotidiano La Stampa, "Il cercatore di alberi", su lastampa.it. URL consultato il 13 novembre 2012 (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2012).
• mwaugAlberi - Tipi, nomi e immagini degli alberi più ricercati o che possiamo trovare quotidianamente, su piante.it. URL consultato l'8 novembre 2019 (archiviato il 24 ottobre 2019).